La normativa italiana in merito agli impianti d’allarme

Pubblicato il 27/03/2018


La normativa più chiara e recente in materia di impianti d’allarme antintrusione, è la Normativa CEI 79-3, perfettamente in linea con la normativa europea EN 50131. La normativa CEI 79-3 descrive tutti i processi da seguire per l’installazione dell’antifurto: progettazione, realizzazione, collaudo e manutenzione oltre che specificare i tipi d’impianto. Inoltre, la normativa italiana sugli impianti d'allarme si occupa di spiegare al consumatore quali sono le competenze che deve avere l’installatore: deve saper valutare il rischio, progettare dopo un attento studio dell’abitazione, installare secondo i canoni previsti e soprattutto occuparsi della manutenzione periodica dell’impianto d’allarme. Altri 2 documenti sono fondamentali per gli allarmi: la dichiarazione di conformità CE che, come tutti gli impianti elettrici, l’installatore rilascia a lavoro concluso dichiarando che l’impianto è in linea con le direttive europee sugli antifurti e il marchio di qualità IMQ, che certifica l'eccellenza del prodotto acquistato.