La Domotica - 3 livelli di automazione

Pubblicato il 15/01/2018


Possiamo prendere in considerazione tre diversi livelli, in ordine di complessità, che ci permettono di inquadrare meglio ciò che genericamente chiamiamo "domotica".

1° livello: DISPOSITIVI SINGOLI

Piccole apparecchiature che possono essere acquistate e installate direttamente dall'utente (telecomandi, motori elettrici, sensori). Questi dispositivi, dotati di alto contenuto tecnologico, portano all'interno della casa soluzioni innovative con funzioni di automazione o controllo che, anche se non sono inseriti in un sistema, possono essere considerati, in un certo senso, come un primo passo verso la domotica.

2° livello: PICCOLI IMPIANTI

Serie di dispositivi collegati tra loro e gestiti da un unico sistema di controllo (centralina o computer). È una sorta di piccolo impianto domotico presente solo in alcune parti della casa: può servire per gestire una specifica funzione (l'apertura delle porte) oppure per assicurare la gestione completa delle funzioni di un locale come, ad esempio, il "controllo ambiente" di una camera per gestire luci, tapparelle, tv, ventilatore ecc.

3° livello: SISTEMI DOMOTICI

A questo livello la domotica si esprime al massimo potenziale. Il sistema domotico rappresenta la piena integrazione degli impianti (elettrico, idrico, riscaldamento, automazioni, sicurezza ecc.). La gestione dei diversi impianti viene affidata ad un sistema di controllo che ne ha la supervisione. L'utente si "interfaccia" al sistema (usa tastiere, telecomandi, computer) per controllare il funzionamento dei dispositivi presenti all'interno della casa.